Danzatrice, docente, danzaterapeuta e coreografa messicana; si definisce una costante ricercatrice dei linguaggi di espressione del corpo.

Laureata in Economia presso la Universidad Autónoma de México (UNAM), giornalista per oltre dieci anni e viaggiatrice all’interno delle comunità indigene del Messico, percorso che influirà più tardi la sua visione antropologica del teatro, decide di dedicarsi alla danza a livello professionale.

Realizza studi di danza classica, contemporanea, afro antillana, teatro e danzaterapia in Messico, Francia e Italia. Tra i suoi maestri: Simona Bucci, Malou Araudo,Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch, Augusto Omolú e Julia Varley (Odin Teatret), Elsa Wolliaston(danza africana), Caridad Valdés (danza afro antillana).

Collabora come danzatrice, coreografa e interprete in Messico con: Marco Antonio Silva, Cecilia Appleton, Caridad Valdés, Alejandro Aura y Susana Frank.

ITALIA
Dal 1996 si trasferisce in Italia, dove realizza un’intensa attività come docente e ricercatrice realizzando corsi sulla tecnica di radice afro, corsi d’investigazione e pratica del linguaggio primitivo e creativo contemporaneo, stage, laboratori e seminari in differenti città d’Italia.

Interessata a creare un linguaggio proprio ricerca le origini del movimento e del gesto in rapporto ai principi del teatro e della danza terapia, utilizzando come base lo studio degli archetipi, riaffermandone così il linguaggio.

Nel 2004, come risultato di questo percorso, fonda e dirige a Firenze la Scuola Danzateatro delle Origini.

Ha lavorato oltre dieci anni come docente presso la Scuola di Formazione per Operatori in Danzaterapia del Centro Toscano di Danzaterapia e per la Facoltà Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Firenze. A seguito di questa esperienza ha scritto il saggio “La danza delle origini, pubblicato nel libro L’avventura formativa fra corporeitá, mente ed emozione”, a cura di A. Mannucci e L. Collacchini, Pisa, edizioni ETS, 2010.

In 30 anni di intenso e ininterrotto lavoro, la Danzateatro delle Origini ha confermato il suo metodo nella formazione di nuovi insegnanti specializzati in questo linguaggio.

In Italia, tra le sue creazioni performative più rilevanti si segnalano Spiriti, opera selezionata al concorso Firenzestate (2005), il video Metamorfosis, finalista alla prima edizione del Florence Short Film Festival (2014), la messa in scena El Sol Negro (2017), la coreografia Perséfone, scelta per Cortindanza, nella rassegna Exit dell'Abraxa Teatro di Roma (2018), Con los besos que me da el viento, performance dedicato ai miti del femminile Arianna e Penelope (2023), Il Mito di Dafne, la natura inviolata (2025). Fonda e dirige il gruppo DanzAra, il cui obiettivo è la creazione scenica.

Nel 2021 pubblica in Italia il libro L’Altra Danza, potere e magia del movimento, Edizioni Tassinari. Ha realizzato diverse presentazioni del libro: Bibblioteca delle Oblate, Casa di Giotto, Il Salotto delle Donne, Libreria L’Ora blu, Il Girardino delle Rosse, ecc.

MÉXICO
In Messico ha condotto vari workshop e laboratori, tra cui quelli convocati dall'allora CONACULTA-INBA (Instituto Nazionale delle Belle Arti), della Coordinación Nacional de Danza e per la Compagnia Contempodanza, diretta dalla maestra Cecilia Lugo. Oltre dieci anni è stata insegnante ospite permanente, presso la Escuela Laboratorio de Teatro La Rueca, sotto la direzione della regista Susana Frank, con la quale ha collaborato come interprete in Los amantes del trapezio e diretto laboratori creativi per la produzione Agua, Música para la voz, FONCA, Sistema Nacional de de Creadores de Arte.

Nel 2023 ha tenuto i corsi di Danzateatro de los Orígenes per gli studenti di Laurea in Danza Contemporanea e Danza Multidisciplinare presso la Academia de la Danza Mexicana (ADM) e per la Coordinación Nacional de Danza, attraverso la SGEIA-INBAL. Questa partecipazione ha portato alla collaborazione per la pubblicazione del libro in spagnolo La Otra Danza, poder y magia del movimiento, con un prologo di Patricia Cardona, ricercatrice presso il CENIDI (Centro Nacional de Investigación, Documentación e Información de la Danza José Limón) che include un'appendice (con foto) che documenta l'esperienza del metodo con gli studenti della Academia de la Danza Mexicana (ADM) in Messico.

Nello stesso 2023 realizza la presentazione del suo libro nella Escuela Nacional de Antropología e Historia (ENAH).

A partire dallo stesso anno, e con l'obiettivo di promuovere il libro La Otra Danza, intraprende un'intensa attività pedagogica in Messico, tenendo workshop e laboratori che portano lo stesso nome.

Nel 2024 ha tenuto workshop per gli studenti del Centro de Investigación Coreográfica (CICO) e per i docenti della Escuela Nacional de Danza Clásica y Contemporánea e Iniciación Artística, INBAL.

Nel 2025 ha tenuto un workshop rivolto a un pubblico multidisciplinare per Danza UNAM e ha ricevuto, dalla stessa istituzione, l'invito a presentare il suo libro alla Fiesta El Libro y la Rosa, attraverso la Cátedra Gloria Contreras.

Nell'ambito della Giornata Internazionale della Danza 2025, la Universidad Autónoma del Estado de México (UAEMEX) la invita a tenere dei workshop per gli studenti del corso di laurea in Danza, nonché alla presentazione del suo libro La Otra Danza, presso le strutture della stessa Università.

È stata selezionata per partecipare al IX Colloquio IntermediArtes, Il Potere della Parodia, con la presentazione: Danza y Arquetipos. El cuerpo y la subversión simbólica, presso la Escuela de Artes Performativas della UAMEX, novembre 2025.

Ha lavorato in Cile, Brasile, Spagna e Stati Uniti.

Vive e lavora in Messico e in Italia.